Assisi
Assisi possiede uno dei centri storici medievali più affascinanti e meglio conservati al mondo. Situata nel cuore dell’Umbria, nacque in epoca romana, ma la sua importanza maturò notevolmente durante il Medioevo dei Comuni, intorno al 1200.
E’ uno scrigno aperto ricco di chiese, affreschi e testimonianze francescane. Costruita con la pietra rossastra del Subasio, cui si deve la colorazione particolare di tutto il centro, la città di Assisi è ancora protetta da una robusta cinta muraria – che s’arrampica fin sopra allo sperone occidentale del Monte Subasio – ed è dominata dalla solida struttura della Rocca Maggiore e dalla grande Basilica di San Francesco.
Architetti, artigiani del legno e del ferro, scultori, artisti di ogni genere hanno lasciato la loro impronta ad Assisi, dandole un volto unico nel suo genere. Le strade sono quelle tipiche delle cittadine del duecento, arroccate e asimmetriche. Le case sono state rimaneggiate più volte nel corso dei secoli; vi sono infatti numerose porte e finestre murate e speronature di sostegno. I tetti in tegole e coppi di terracotta si protendono sulla via sostenuti da mensole lignee. Il meraviglioso quadro urbanistico è contornato da una cornice altrettanto importante: le otto porte della città (San Giacomo, Perlici, Moiano, San Francesco, Nuova, San Pietro, Cappuccini e Sementone).
Visitare Assisi
Entrando da Porta Nuova, a sudest della città, percorrendo via Borgo Arentino s’incontra subito la Basilica di Santa Chiara, la seconda grande chiesa di Assisi. Proseguendo verso il centro della cittadella, salendo lungo una ripida scalinata, si trovano la cattedrale di San Rufino – sorta nel medioevo, nota per la splendida facciata, capolavoro d’arte romanica umbra – e la piazza del comune, l’autentico cuore del borgo.
Lasciata la piazza, percorrendo in discesa la via del Seminario – che diventa poi via San Francesco – si incontrano il palazzo Giacobetti, di fronte all’oratorio dei Pellegrini; il Portico del Monte Frumentario e i suoi archi; la Pianacoteca Comunale, la Loggia dei Maestri Comacini, per poi raggiungere la grande basilica dedicata a San Francesco.
Assisi – La Basilica di San Francesco
Appena dopo la morte di San Francesco, il vicario dell’ordine francescano frate Elia fu incaricato da Gregorio IX di costruire la chiesa dedicata al santo. E così inizialmente prese forma la basilica inferiore su cui, in seguito, andò a sovrapporsi la basilica superiore. Innocenzo IV consacrò la chiesa nel 1253, ma i lavori terminarono ufficialmente intorno al 1367, con la finitura della cappella di Santa Caterina. Al completamento dell’opera contribuirono molti pittori, tra i più grandi dell’epoca.
Giotto, attraverso l’aiuto di altri pittori, affrescò le pareti della basilica superiore, le cui figure risultarono un punto di riferimento per le successive rappresentazioni del santo. Il pittore fiorentino contribuì anche alla decorazione della volta della navata. Simone Martini decorò la Cappella di San Martino, la prima a sinistra della basilica inferiore. Egli diede vita ad autentici capolavori raffiguranti santi e un ciclo di Storie di San Martino. Cimabue, assieme ad altri pittori, impreziosì con un esteso ciclo di affreschi le pareti del transetto della basilica superiore.
I preziosi contributi e gli eccezionali interventi di restauro nel corso del tempo – l’ultimo più importante dopo il sisma del 1997 – rendono quest’opera un luogo di culto anche per gli amanti dell’arte e della cultura.
Assisi – Informazioni utili
Lungo il versante meridionale delle mura di Assisi si trovano numerosi parcheggi. Dopo aver lasciato la macchina si può partire con una piacevole passeggiata tra le vie del borgo.
Per informazioni dettagliate sui percorsi e gli orari d’accesso agli edifici ci si può rivolgere al centro di Informazioni e Accoglienza Turistica Di Assisi – in Piazza del Comune (tel. 075.812534 | e-mail: info@iat.assisi.pg.it)
Assisi è molto famosa per l’artigianato del ferro e nel centro città, oltre ai negozi di prodotti alimentari tipici della zona, si possono trovare numerose botteghe dove acquistare manufatti originali, adatti soprattutto per l’arredamento.
I posti dove consumare un buon pasto sono molti. Tra i tanti, in Via della Fortezza, l’omonimo ristorante, nelle sale di un palazzo storico, offre un’ottima cucina che riunisce i diversi sapori tradizionali dell’Umbria. Tartufo nero, legumi e formaggi fanno da contorno a suggestivi primi e secondi piatti. Ottima la carta dei vini.
Nelle vicinanze, inoltre, merita senza dubbio una visita all’Eremo di San Francesco, sulle pendici del monte Subasio, a 4 km dalla cittadella.
Assisi – Dove dormire
Generalmente i servizi offerti dagli alberghi e hotel della zona sono di buon livello e i prezzi variano in base alla presenza di feste, eventi culturali o festival.
Una formula conveniente, sia per il rapporto qualità prezzo, sia per la maggiore ampiezza dei servizi, rimane sempre quella dell’agriturismo. Dalla piccola fattoria famigliare, con poche stanze, alle strutture più grandi, si può stare in stretto contato con la campagna, godendo di totale tranquillità, senza rinunciare ai migliori comfort.
Relax garantito a pochissimi chilometri dal borgo, in un antico casolare ristrutturato, nell’agriturismo Il Noceto Umbro.
Poco più distante, in posizione isolata e idilliaca a est del Subasio si trova l’agriturismo Corte del Lupo, che ha tra i suoi punti forti una cucina fedele al territorio, anche vegetariana e per celiaci, oltre alla piscina e alla connessione internet wifi.
Volendo c’è anche il campeggio. Il Camping Village di San Giovanni in Campiglione è ben attrezzato e può risultare una valida ed economica alternativa ad alberghi e agriturismo.


