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Bevagna

Bevagna

© gengish skan

Tra vigneti, olivi e girasoli, risplende Bevagna. Cittadella murata, immersa nel verde delle alture. Una deliziosa forma compatta di tetti e campanili, attraversata dall’antica via Flaminia.

Un tempo, come testimoniano i raffinati mosaici e l’antico teatro, era municipio romano di grande importanza. La meravigliosa piazza con le chiese di San Michele e San Silvestro, ospita all’interno del monumentale Palazzo dei Consoli un teatro dedicato a Francesco Torti. Oggi la città è centro importante per la vita culturale dell’intera regione.

Nell’ultima settimana del mese di giugno Bevagna fa rivivere il suo fascino medievale grazie al Mercato delle Gaite, con botteghe, taverne, cortei arricchiti da colori, tessuti, canti e musiche. Grazie a questa manifestazione e ai suoi suggestivi borghi, la cittadella ogni anno attira molti visitatori da ogni parte del mondo.

Visitare Bevagna

Posta ai margini della valle Umbra, Bevagna è sempre stata al centro di un area di grande viabilità. All’interno della cerchia di mura, si trova una grande piazza circondata da quattro quartieri detti gaite (guardie). Si entra in città da porta Foligno e da lì proseguendo per corso Matteotti, si arriva al cuore della città, piazza Silvestri. Qui si trovano quattro importanti edifici: il Palazzo dei Consoli e le tre chiese di San Silvestro, San Michele Arcangelo, Santi Domenico e Giacomo.

Continuando lungo il corso verso nord appaiono diverse testimonianze di epoca romana, tra cui il foro e i resti del tempio del teatro delle terme, ormai quasi totalmente inglobato nella chiesa della Madonna della Neve.

In zona, in corrispondenza del margine settentrionale della città, salendo una ripida scalinata a partire da piazza Garibaldi, si può visitare la chiesa di San Francesco, conosciuta perché si dice che in essa sia custodita la pietra su cui il Santo salì per la sua predicazione agli uccelli. Proseguendo sempre per corso Matteotti, invece, si trova il Museo Civico dove sono esposti numerosi reperti romani e preromani.

Dintorni di Bevagna

La ricca pianura coltivata che circonda Bevagna merita di essere esplorata. La gita più interessante si può fare partendo dal convento dell’Annunziata, seguito dal minuscolo paese di Cantalupo e dalla piccola cappella in pietra della Madonna della Pia. A circa un chilometro di distanza si trova Limignano, un grazioso borgo fortificato con al centro la chiesa di San Michele, del XIII secolo.

Un altro borgo da vedere nei dintorni è Collemancio, dove si trovano le rovine di Urvinum Hortense, un vecchio insediamento di origine non ben definita, probabilmente romano, o forse etrusco. Anche Cannara merita una visita. Protetta dagli alberi, con tre chiesette abbellite da significative pitture, in piazza Umberto ospita il Palazzo comunale che al suo interno ha una piccola galleria con affreschi staccati da chiese locali e diversi reperti archeologici recuperati dal sito di Urvinum.

Bevagna – Informazioni utili

Bevagna è raggiungibile da Foligno con tre pullman che si fermano nella piccola piazza alle spalle di San Silvestro. In piazza Silvestri si trova un piccolo ufficio del turismo dove si posso trovare cartine e pieghevoli informativi sulla cittadina.

Imperdibile, per i buongustai, il ristorante da Nina, dove sono da provare la fragrante torta alla ricotta e l’indimenticabile oca alle lenticchie.

Bevagna – Dove dormire

In centro c’è il tre stelle Palazzo Brunamonti e la lussuosa magione L’Orto degli Angeli, con tanto di portici, giardini e ristorante per palati fini.

Fuori dal centro abitato, a pochi minuti di auto, c’è l’Agriturismo Borgovivo. Inoltre è possibile alloggiare presso il monastero benedettino di Santa Maria del Monte, dove il cibo e i servizi sono eccellenti.

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