Norcia

Norcia è nota come la patria di san Benedetto, ma non solo. Conosciuta anche per la sua cucina e i suoi tipici prodotti, possiede un centro storico con una piazza di rara bellezza. Ai piedi delle dorsali dei Monti Sibillini, merita una visita al pari delle più famose località dell’Umbria.

Norcia, Umbria Castelluccio di Norcia

© Danilo Costanti

La cittadella, tutta circondata da mura, è molto piccola ma ordinata e piacevole. È sicuramente un punto strategico per chiunque voglia andare a fare delle escursioni al Piano Grande, uno dei luoghi più suggestivi della regione.

Norcia fu centro abitato molto ambito, fin dai tempi antichi, grazie alle sue abbondanti sorgenti e il buon terreno agricolo. La sua caratteristica più utile e importante dal punto di vista strategico è sempre stata la posizione, trovandosi in un punto perfetto all’incrocio dei percorsi est-ovest che attraversano gli Appennini.

VISITARE NORCIA

La piazza centrale, con al suo centro una statua dedicata a San Benedetto, dall’epoca medievale in poi, è sempre stata il cuore pulsante della vita cittadina. Qui si trova il Palazzo Comunale di origini trecentesche, in parte restaurato, con dei magnifici portici e una torre campanaria del ‘700. Subito a fianco la basilica consacrata a San Benedetto, con un portale monumentale del 1578 affiancato alle due statue che rappresentano il monaco santo e Santa Scolastica. Particolare di pregio, è il Portale delle Misure, un piccolo porticato sul lato destro della chiesa dove sono riportate le misure commerciali per la vendita dei cereali. L’interno della basilica custodisce una cripta dove secondo la tradizione, nacquero San Benedetto e Santa Scolastica.

Sulla piazza oltre alla settecentesca cattedrale di Santa Maria Argentea, con affreschi cinquecenteschi, si trova anche l’imponente Castellina, la rocca voluta da papa Giulio III nel 1554, il cui progetto fu affidato al prestigioso architetto Jacopo Barozzi. Per conoscere il resto di Norcia, partendo dalla piazza centrale, si può seguire la via centrale, via Roma, verso Porta Ascolana, da cui si vedono alcune graziose chiese; oppure l’antica via Anicia che porta verso la parte più alta della città.

NORCIA – DINTORNI

Il paesaggio a est di Norcia è uno dei più particolari d’Italia. Nei dintorni si trova il Piano Grande, un altopiano gigantesco completamente libero, ricoperto dalla steppa; circondato dai pietrosi Monti Sibillini, risulta essere un colossale anfiteatro. In questa immensa prateria si ritrova il piccolo paese di Castelluccio, dove fu ambientato il film di Zeffirelli sulla vita di san Francesco Fratello Sole, Sorella Luna. Una delle cose che saltano subito all’occhio di questo paese sono i graffiti sui muri, incisi nella spessa pittura bianca. Spesso abbastanza smaliziati, sono un vero e proprio archivio di documenti che ritraggono storie e miti locali.

Per visitare questa zona il periodo migliore è la primavera, quando sbocciano innumerevoli fiori selvatici, come papaveri e narcisi. Inutile dire come la piana diventi uno spettacolo di colori, tanto da non saper cosa e dove fotografare.

NORCIA – INFORMAZIONI UTILI

Da Spoleto, Terni, Perugia, Foligno e Assisi, Norcia è ben servita anche con i pullman che si fermano tutti a porta Romana, da cui si può passeggiare per il centrale corso Sertorio.

In città si possono trovare diversi uffici dove poter trovare mappe e informazioni sulla città. Nell’angolo sud-orientale di piazza San Benedetto, appena oltre porta Ascolana, dovrebbe esserci un tabacchi ben fornito di cartine per escursioni e trekking.

È dìobbligo fermarsi in uno dei numerosi ristoranti ad assaggiare le prelibate specialità locali, tra i più acclamati – segnalato in molte guide – la Trattoria del Francese. Tra le specialità della zona si segnalano le lenticchie di Castelluccio, i tartufi, funghi, i formaggi e i famosi insaccati.

NORCIA – DOVE DORMIRE

Tra le opzioni migliori a Norcia vi è il Grotta Azzura, albergo ed eccellente ristorante. Nei dintorni sono disponibili varie soluzioni in agriturismo.

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